Articolo giornalistico pubblicato in data 24.11.2025 sul quotidiano regionale Il Friuli-Venezia Giulia Dall’AI Act, il primo regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, arrivano divieti, obblighi e multe miliardarie.Quanti hanno visto un video deepfake così realistico da sembrare vero? Dietro ogni interazione con un’intelligenza artificiale si nasconde un mondo complesso di algoritmi, dati e, ora, anche di regole.L’EuropaContinua a leggere “Dall’AI Act, il primo regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, arrivano divieti, obblighi e multe miliardarie”
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Dal possedere al dipendere: quando l’intelligenza artificiale decide se puoi usare quello che hai comprato
La società sta passando dal possesso alla dipendenza. Un algoritmo o l’IA decide se e come l’utente può usare un prodotto , che spesso è venduto come “diritto temporaneo di utilizzo” (pay per use). Questo sistema basato sulla raccolta di dati crea una catena di dipendenze. L’autore suggerisce di acquistare il bene, usare l’open source e i fablab per non dipendere dai sistemi intelligenti
La somma delle parti: la sinergia tra intelligenza artificiale (AI) e blockchain
La vera rivoluzione tecnologica non risiede più nell’Intelligenza Artificiale (AI) o nella Blockchain prese singolarmente, ma nella loro sinergia, definita “l’alleanza magica”. Questa sinergia non è una semplice somma, ma una moltiplicazione delle loro capacità. L’AI, affamata di dati , viene potenziata dalla Blockchain, che agisce come un “notaio digitale” fornendo integrità e immutabilità ai dati, risolvendo così il problema della loro provenienza e manomissione. Insieme, creano un circolo virtuoso che assicura affidabilità (passato) e capacità predittive (futuro) in campi come la medicina, la tracciabilità dei prodotti (“Made in Italy”), e la finanza decentralizzata (DeFi).
L’immortalità digitale: l’inaspettata eredità dell’intelligenza artificiale
L’immortalità digitale. L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui affrontiamo la morte, creando “fantasmi digitali” che permettono di interagire con i defunti attraverso chatbot e avatar virtuali.
Come funziona: gli algoritmi analizzano messaggi, foto e post per ricreare personalità digitali.
Le aziende leader: HereAfter AI, Eternime. I brevetti: Microsoft ha sviluppato sistemi per creare chatbot basati sui pattern linguistici dei defunti.
I codici del tempo. Come l’umanità ha sempre cercato di decifrare l’eternità
Articolo giornalistico pubblicato in data 19.09.25 sul quotidiano Friuli-Venezia Giulia. Non so voi, ma quando vedo un orologio mi chiedo spesso cosa stesse pensando chi l’aveva costruito. Chissà, forse voleva controllare il tempo bloccandolo in qualche modo. Credo che da sempre ogni civiltà si sia inventata i propri “codici del tempo”, cioè delle tecniche perContinua a leggere “I codici del tempo. Come l’umanità ha sempre cercato di decifrare l’eternità”
